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Tipi e norme relative ai fertilizzanti idrosolubili

May.13.2026

I fertilizzanti idrosolubili possono essere suddivisi in: fertilizzanti idrosolubili a macroelementi, fertilizzanti idrosolubili a microelementi, fertilizzanti idrosolubili contenenti acido umico, fertilizzanti idrosolubili contenenti aminoacidi e altri tipi. Le norme industriali agricole cinesi stabiliscono requisiti chiari riguardo alla qualità di tali fertilizzanti.  

**Fertilizzanti idrosolubili a macroelementi**

Si tratta di fertilizzanti idrosolubili, liquidi o solidi, costituiti principalmente dagli elementi principali — azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) — e integrati, in proporzioni adeguate alla crescita delle piante, con elementi in tracce (rame, ferro, manganese, zinco, boro e molibdeno) o elementi secondari (calcio e magnesio). La norma di riferimento è NY 1107-2010. Tale norma stabilisce che, per i prodotti solidi, il contenuto degli elementi principali deve essere ≥ 50%, mentre il contenuto degli elementi in tracce deve variare da ≥ 0,2% a 3,0%; per i prodotti liquidi, il contenuto degli elementi principali deve essere ≥ 500 g/L e quello degli elementi in tracce deve variare da ≥ 2 g/L a 30 g/L.

**Fertilizzanti idrosolubili contenenti elementi secondari**

Si tratta di fertilizzanti idrosolubili, liquidi o solidi, costituiti dagli elementi secondari — calcio (Ca) e magnesio (Mg) — in proporzioni idonee alla crescita vegetale, eventualmente integrati con quantità appropriate di microelementi (rame, ferro, manganese, zinco, boro e molibdeno). La norma di riferimento per il prodotto è NY 2266-2012. Le specifiche tecniche per questi prodotti sono le seguenti: per i prodotti liquidi, Ca ≥ 100 g/L, oppure Mg ≥ 100 g/L, oppure Ca + Mg ≥ 100 g/L; per i prodotti solidi, Ca ≥ 10,0%, oppure Mg ≥ 10,0%, oppure Ca + Mg ≥ 10,0%.

**Fertilizzanti idrosolubili a base di microelementi**

Si tratta di fertilizzanti idrosolubili, liquidi o solidi, costituiti da microelementi — rame, ferro, manganese, zinco, boro e molibdeno — in proporzioni idonee alla crescita vegetale. La norma di riferimento per il prodotto è NY 1428-2010. Questa norma stabilisce che, per i prodotti solidi, il contenuto di microelementi deve essere ≥ 10%; per i prodotti liquidi, il contenuto di microelementi deve essere ≥ 100 g/L.

**Fertilizzanti idrosolubili contenenti aminoacidi**

Si tratta di fertilizzanti idrosolubili, in forma liquida o solida, basati principalmente su amminoacidi liberi, integrati — in proporzioni idonee alla crescita vegetale — con oligoelementi (rame, ferro, manganese, zinco, boro e molibdeno) o elementi secondari (calcio e magnesio). Questi prodotti sono classificati in due tipologie: tipo a oligoelementi e tipo a calcio. La norma tecnica applicabile è la NY1429-2010. Per i fertilizzanti idrosolubili contenenti amminoacidi di tipo a oligoelementi, il contenuto di amminoacidi liberi deve essere pari ad almeno il 10% per i prodotti solidi e ad almeno 100 g/L per i prodotti liquidi; inoltre, il contenuto totale di almeno due specifici oligoelementi deve essere pari ad almeno il 2,0% per i prodotti solidi e ad almeno 20 g/L per i prodotti liquidi. I fertilizzanti idrosolubili contenenti amminoacidi di tipo a calcio sono disponibili anch’essi in forma solida e liquida; mentre tutte le altre specifiche rimangono identiche a quelle del tipo a oligoelementi, il contenuto specifico di calcio deve essere pari ad almeno il 3,0% per i prodotti solidi e ad almeno 30 g/L per i prodotti liquidi.

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**Fertilizzanti idrosolubili contenenti acido umico**

I fertilizzanti idrosolubili contenenti acido umico costituiscono una categoria di fertilizzanti idrosolubili che incorporano sostanze umiche. Questi fertilizzanti — prodotti in forma liquida o solida — sono formulati combinando l’acido umico (in proporzioni ottimizzate per la crescita delle piante) con quantità adeguate di macronutrienti (azoto, fosforo e potassio) o di oligoelementi (rame, ferro, manganese, zinco, boro e molibdeno). Gli acidi umici sono un gruppo di composti organici naturali ad alto peso molecolare formatisi attraverso la decomposizione microbica e la trasformazione geochimica della materia organica, come i residui vegetali e animali. Estratti tipicamente da torba, lignite o carbone alterato, tali sostanze stimolano la crescita vegetale, migliorano la struttura e la fertilità del suolo e potenziano sia la disponibilità dei nutrienti sia la resistenza delle colture allo stress ambientale. La norma tecnica applicabile è la Norma dell’Industria Agricola NY1106—2010. Tale norma stabilisce che, per i prodotti solidi di tipo macronutriente, il contenuto di acido umico deve essere pari almeno al 3%, mentre il contenuto totale di macronutrienti deve essere pari almeno al 20%; per i prodotti liquidi di tipo macronutriente, il contenuto di acido umico deve essere pari almeno a 30 g/L e il contenuto totale di macronutrienti pari almeno a 200 g/L; infine, per i prodotti solidi di tipo oligoelemento contenenti acido umico, il contenuto di acido umico deve essere pari almeno al 3% e il contenuto totale di oligoelementi pari almeno al 6%.

**Altri fertilizzanti solubili in acqua**

Questa categoria comprende altri fertilizzanti solubili in acqua che possiedono efficacia fertilizzante ma non rientrano nell’ambito delle cinque tipologie specifiche elencate sopra; tali prodotti sono regolati dai rispettivi standard aziendali. Questa categoria è costituita prevalentemente da fertilizzanti organici solubili in acqua, inclusi quelli formulati utilizzando estratti quali l’acido alginico, la chitina o gli oligosaccaridi di chitina come materie prime principali.